Atletica leggera: nuove linee guida per l’assunzione di proteine

Atletica leggera: nuove linee guida per l’assunzione di proteine

Una recensione condotta da una scienziata sportiva all’Università di Stirling ha delineato nuove linee guida internazionali per l’assunzione di proteine ​​negli atleti di atletica leggera.

La dott.ssa Oliver Witard, della Facoltà di scienze della salute e dello sport di Stirling, ha dichiarato: “Gli atleti di atletica leggera si impegnano in un allenamento vigoroso che pone sotto stress i sistemi fisiologici che richiedono supporto nutrizionale per un recupero ottimale. In questo documento, evidenziamo il benefici dell’assunzione di proteine ​​nella dieta per l’adattamento all’allenamento, la manipolazione della composizione corporea e l’ottimizzazione delle prestazioni negli atleti di atletica leggera”.

I risultati del documento fanno parte della dichiarazione di consenso aggiornata dell’Associazione internazionale delle federazioni di atletica leggera (IAAF) sulla nutrizione sportiva per atleti di atletica leggera.

Quante proteine assumere?

La Federazione Internazionale di atletica leggera specifica che:

  • Le diete ad alto contenuto di grassi e basso contenuto di carboidrati vanno limitate a soggetti selezionati per prestazioni sulla lunga distanza;
  • La bassa disponibilità di energia, ovvero la condizione per cui gli atleti assumono meno calorie di quelle che consumano, è una causa primaria della sindrome RED-S, un tempo nota come triade femminile (alimentazione disordinata, perdita delle mestruazioni, osteoporosi), ma oggi nota anche per contemplare una riduzione dei livelli di testosterone e libido nei maschi e più in generale aumentare il rischio di malattie e infortuni, nonché di disturbi gastrointestinali e malattie cardiovascolari, compromettendo la capacità di allenamento e di prestazione;
  • Non c’è alcuna evidenza di vantaggi di un’alimentazione gluten-free in atleti sani;
  • Le diete vegetariane sono in grado di supportare le richieste nutrizionali degli atleti, ma è necessaria un’attenzione speciale per assicurare un’adeguata assunzione di energia e di nutrienti specifici meno disponibili nelle fonti vegetali o più difficilmente assorbibili, come per esempio il caso del ferro;
  • Per facilitare il rimodellamento muscolare, che subisce cambiamenti repentini in caso di allenamenti ad alta intensità, gli atleti dovrebbero assumere, ogni giorno, circa 1,6 gr di proteine per Kg massa corporea se il loro obiettivo è aumentare la massa muscolare
  • Chi segue una dieta a restrizione calorica e ha l’obiettivo di ridurre al minimo la perdita di massa magra, dovrebbe puntare a un’assunzione giornaliera di proteine compresa tra 1,6 e 2,4 grammi per Kg di massa corporea;

Fonti:

https://journals.humankinetics.com/view/journals/ijsnem/29/2/article-p165.xml

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