Allenamento intensivo: non aumenta il rischio di malattie cardiache

Allenamento intensivo: non aumenta il rischio di malattie cardiache

L’esercizio fisico è spesso considerato la migliore medicina preventiva, ma può essere troppo per il cuore degli atleti di mezza età?

Tutti noi sappiamo che l’esercizio fisico è un toccasana per la salute, ma spesso ci viene il dubbio che allenarsi troppo sia controproducente e faccia male al cuore. Si tratta di un mito da sfatare purché ci sottoponiamo preventivamente ad un accurato check-up presso il nostro cardiologo di fiducia, che ci dovrà consigliare il programma di allenamento più appropriato per le nostre condizioni fisiche.

Gli studi compiuti hanno dimostrato che allenarsi spesso e con costanza fa molto bene, anche in caso di elevati livelli di calcio coronarico. Questo è quanto è stato affermato dal Dr. Benjamin Levine, cardiologo sportivo, professore di medicina interna e direttore dell’Institute for Exercise and Environmental Medicine responsabile di un recente studio clinico.

La presenza di calcio coronarico e quindi di depositi di colesterolo accumulati nei vasi sanguigni che alimentano il cuore, viene indagata tramite un test denominato scansione coronarica. In caso di presenza di calcio nelle coronarie, segnale della presenza di aterosclerosi, una malattia in cui la placca si accumula nelle arterie e provoca infarto e ictus, il cardiologo valuta la necessità di farmaci, di modificare lo stile di vita e di adottare altre misure per la riduzione del rischio cardiovascolare.

Nello studio del Dr. Levine la maggior parte degli atleti, principalmente corridori, nuotatori, ciclisti o canottieri di mezza età con alti ritmi di allenamento avevano bassi livelli di calcio coronarico, sebbene le loro probabilità di avere livelli più alti fossero dell’11% in più rispetto ai coetanei che si allenavano meno.

Questi risultati non devono però rendere il fatto che ci alleniamo tanto e regolarmente una giustificazione per alcune cattive abitudini come il fumo, oppure uno scarso controllo dei livelli di colesterolo e ipertensione.

Inoltre bisogna usare molta cautela quando si intraprende un nuovo sport o un nuovo schema di allenamento: è molto importante non avere fretta e definire un programma graduale che ci porti lentamente a raggiungere i nostri obbiettivi, sempre sotto il controllo del nostro medico o cardiologo di fiducia.

Fonti:

https://www.utsouthwestern.edu/newsroom/articles/year-2019/extreme-exercise.html

https://jamanetwork.com/journals/jamacardiology/article-abstract/2722746

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