L’attività fisica può aumentare le prestazioni degli studenti

L’attività fisica può aumentare le prestazioni degli studenti

Fare educazione fisica e partecipare attivamente alla ricreazione può essere un’attività molto più utile per gli studenti di quanto si possa immaginare.

Non solo l’attività fisica riduce nei bambini i rischi di obesità, una recente revisione scientifica supervisionata dal Governo americano mostra che i bambini che fanno periodiche pause ricreative ad interruzione del lavoro in classe sono spesso più in grado di concentrarsi sul lavoro scolastico e riescono meglio nei compiti in classe. L’importante è che durante l’intervallo non stiano dietro lo schermo di uno smartphone ma facciano movimento fisico.

“Alcune persone miopi pensavano che ridurre il tempo dedicato all’educazione fisica per dedicarlo alla preparazione dei compiti in classe avrebbe migliorato i risultati dei test”, afferma Howell Wechsler, direttore in USA della Divisione Adolescenza e Scuola per i Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie.

“In realtà ci sono molti studi che dimostrano che dedicare più tempo all’attività fisica contribuisca a migliorare le prestazioni accademiche” precisa Wechsler.

Tra i punti chiave pubblicati dal rapporto americano emerge che:

• La ricreazione può migliorare l’attenzione degli studenti oltre che la capacità di rimanere concentrati sul compito.

• L’aumento del tempo nelle lezioni di educazione fisica contribuisce a migliorare i risultati nei test di concentrazione e rendimento dei bambini

• Brevi interruzioni del lavoro in classe con circa 5-20 di attività fisica possono migliorare il comportamento in classe ed risultati delle verifiche

• La partecipazione a squadre sportive e club, spesso organizzati dalla scuola e gestiti al di fuori della giornata ordinaria, può migliorare la media dei voti, l’attaccamento scolastico, le aspirazioni educative e la probabilità di laurea.

Linee guida

Le linee guida del governo americano sull’attività fisica raccomandano che i bambini e gli adolescenti facciano almeno un’ora di attività fisica con intensità da moderata a vigorosa ogni giorno.

Charlene Burgeson, direttore esecutivo dell’Associazione nazionale americana per lo sport e l’educazione fisica, afferma: “a volte non servono più soldi quanto invece più creatività e immaginazione. In alcune comunità in tutto il paese, genitori e volontari camminano e vanno in bicicletta con i bambini a scuola, inoltre l’insegnante di educazione fisica può aiutare gli altri insegnanti di classe a progettare le ricreazioni in modo che i bambini si alzino e si muovano e siano pronti per imparare”.

Insomma, vale proprio la pena di ricordare il vecchio detto latino che afferma mens sana in corpore sano

Fonte:
https://usatoday30.usatoday.com/news/education/2010-04-14-letsmoveinschool15_ST_N.htm

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