Gli atleti dovrebbero rinforzare i muscoli del collo per ridurre i rischi di commozione cerebrale

Gli atleti dovrebbero rinforzare i muscoli del collo per ridurre i rischi di commozione cerebrale

Chi gioca a football americano, calcio o pratica sport ad alto impatto non dovrebbe sottovalutare l’importanza del collo con controlli preventivi ed esercizi specifici.

Secondo i ricercatori della Rutgers School of Health Professions, il collo, le sue dimensioni e la sua  postura hanno un ruolo determinante nella riduzione dei rischi di commozione cerebrale negli sportivi. Anche nei giovani e nelle donne, che hanno meno forza in questa parte del corpo, e sono più soggetti a maggior rischi con tempi di recupero più lunghi.

Le commozioni cerebrali, che sono causate da un impatto che fa muovere il cervello all’interno del cranio, possono portare a problemi di concentrazione, umore o altri cambiamenti neurologici, oltre a vertigini e nausea.

Aumentare la forza e anche le dimensioni del collo potrebbe aiutare gli atleti a ridurre il rischio o la gravità di lesioni .

Come rinforzare il collo 

I fisioterapisti e i preparatori possono aiutare gli atleti tramite un’accurata valutazione preventiva della colonna cervicale, uno screening per la valutazione del dolore prima che essi intraprendano un’attività sportiva ed intervenire consigliando un programma di allenamento specifico di esercizi volti a rafforzare i muscoli del collo.

Infatti un collo più forte o allineato in una postura in avanti piuttosto che allineato con le spalle può ridurre la quantità di energia trasferita al cervello durante un impatto, riducendo così il rischio e la gravità di  possibili infortuni.

Fonti:

https://news.rutgers.edu/research-news/athletes-should-build-neck-strength-avoid-concussions-rutgers-researchers-recommend/20190114#.XUrRem8zaqB

https://www.jospt.org/doi/10.2519/jospt.2019.8582

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