Gli scienziati hanno scoperto i limiti della resistenza umana

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Allenamento intervallato ad alta intensità e tempi di recupero, il legame

Un nuovo studio suggerisce che la resistenza umana ha un limite ed simile per tutti ed è calcolato tenendo in considerazione il tasso metabolico a riposo del corpo e le calorie bruciate. 

Cos’è la Resistenza?

La resistenza è la capacità dell’organismo umano di svolgere un’attività fisica in moto efficace per lungo tempo, di sopportare l’affaticamento durante lo svolgimento o di resistere alla fatica in prove di media e lunga durata

In base al tipo di fatica muscolare:

  • La resistenza generale che riguarda la capacità di svolgere un compito motorio in cui è richiesto il coinvolgimento di un gran numero di muscoli e dei sistemi cardiocircolatorio e respiratorio.
  • La resistenza specifica riguarda invece le attività in cui sono sollecitati solo alcuni gruppi muscolari.

Come calcolare la Resistenza massima

Per vedere se c’era un limite alla resistenza, i ricercatori hanno analizzato i dati di alcuni degli eventi di resistenza più estremi del pianeta. Hanno misurato il tasso metabolico a riposo e le calorie bruciate dalle persone che partecipano al The Race Across the USA, una serie di maratone back-to-back che durano mesi su un percorso che va dalla California a Washington, DC.

Il tasso metabolico a riposo è una misura di quante calorie il corpo brucia per i bisogni fisiologici di base come il mantenimento della temperatura corporea e la respirazione.

Analizzando i campioni di urina dei corridori nella prima e nell’ultima tappa della gara, i ricercatori hanno scoperto che dopo cinque mesi di corsa, gli atleti bruciavano molto meno calorie di quanto facessero all’inizio della gara.

Hanno anche confrontato i risultati con i dati già pubblicati da altre attività come le maratone, il nuoto, il trekking artico, il Tour de France e gli anni precedenti di The Race Across the USA. I ricercatori hanno scoperto che, non sorprendentemente, più dura l’evento più diventava difficile bruciare calorie.

Ad esempio, durante una maratona, i corridori possono bruciare calorie in media di 15,6 volte il loro tasso metabolico a riposo. Nei 23 giorni del Tour de France, i ciclisti hanno bruciato calorie 4,9 volte il loro tasso metabolico a riposo, e in un trekking di 95 giorni attraverso l’Antartico, gli escursionisti hanno bruciato calorie a 3,5 volte il tasso metabolico a riposo.

Insomma quando il gioco si fa duro e duraturo il nostro organismo ottimizza le risorse consumando meno calorie per garantire una buona resistenza fisica.

Fonti:
https://advances.sciencemag.org/content/5/6/eaaw0341
https://www.eurekalert.org/pub_releases/2019-06/du-ita060419.php