Pulizie in palestra: una minaccia per la nostra salute?

Pulizie in palestra: una minaccia per la nostra salute?
Tempo di lettura: 2 minuti

Gli scienziati hanno trovato materiale genetico resistente agli antibiotici nella polvere presso le strutture sportive, dopo che le macchine e le stuoie sono state pulite usando un disinfettante che conteneva una sostanza chimica chiamata triclosan. 

Il Triclosan

Il triclosan è un clorofenolo attivo su molti batteri, impiegato da tempo come antisettico e disinfettante. Viene utilizzato in alcuni paesi in concentrazioni fino al 2% per disinfettare le ferite, la cute e le mani. Si tratta di un antimicrobico molto diffuso anche in Italia e presente in una grande varietà di prodotti di uso comune come saponi, deodoranti, detersivi per la casa, nei dentifrici e  nei collutori. Il triclosan agisce bloccando un enzima necessario per la crescita dei batteri e sono sufficienti piccole quantità per esercitare una spiccata azione antibatterica.

 

La pulizia nelle palestre

Le pratiche di igiene di routine nelle palestre coltivano inavvertitamente batteri resistenti agli antibiotici rappresentando una seria minaccia per la salute umana. Secondo i Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie, le infezioni resistenti agli antibiotici uccidono almeno 23.000 persone ogni anno negli Stati Uniti.

I ricercatori guidati da Erica Hartmann della Northwestern University, Chicago, negli Stati Uniti, hanno trovato una correlazione tra alte concentrazioni di polvere contenente tracce di triclosan e l’insorgenza di marcatori genetici che indicano resistenza agli antibiotici. Il loro lavoro è stato pubblicato sulla rivista mSystems.

Questi geni non codificano per la resistenza al triclosan“, afferma Hartmann. “Codificando la resistenza a farmaci antibiotici rilevanti dal punto di vista medico.”

 

Lo studio: analisi della polvere presente in palestra

Con i colleghi la Hartmann ha analizzato la polvere perché è composta da minuscole particelle di detriti dispersi nell’aria, che rappresentano in generale la qualità dell’aria. Include anche organismi viventi, come i batteri, in cui la squadra ha trovato le mutazioni genetiche.

C’è una credenza popolare che dice che tutto ciò che è nella polvere è morto, ma in realtà non è così“, spiega la Hartmann. “Ci sono elementi che vivono

Nel 2017, il triclosan è stato bandito dalla Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti dagli articoli sanitari, come l’ igienizzante delle mani, a causa della “mancanza di dati sufficienti sulla sicurezza e l’efficacia”.

Ma la sostanza chimica può ancora essere messa in altri articoli che non sono sotto la supervisione della FDA, come nella biancheria da letto “antibatterica”, utensili da cucina e attrezzature sportive.

I ricercatori stanno conducendo ricerche  per verificare se un altro antimicrobico, il benzalconio cloruro, potrebbe promuovere organismi resistenti agli antibiotici.

Non abbiamo prove concrete che mettere gli antimicrobici in prodotti per la pulizia li renda più salutari, ma sappiamo che il triclosan nell’ambiente può essere dannoso“, afferma Hartmann.

Inoltre, l’uso di prodotti antimicrobici non è nemmeno necessario, aggiunge.

La stragrande maggioranza dei microbi che ci circondano non sono necessariamente nocivi anzi potrebbero anche essere salutari“, dice.

 

Il suggerimento dell’esperto

Pulisci l’attrezzatura da palestra con un asciugamano. Lavati le mani con sapone e acqua. Non c’è assolutamente alcun motivo per usare detergenti antibatterici e saponi per le mani.”

 

Fonti:
https://www.cdc.gov/drugresistance/index.html
https://msystems.asm.org/content/3/6/e00200-18
https://www.fda.gov/newsevents/newsroom/fdainbrief/ucm589474.htm
https://www.microban.com/news/new-microban-antimicrobial-and-anti-odour-technological-breakthrough-for-appliance-gaskets
4 Condivisioni