Una buona qualità del sonno facilita il recupero in caso di commozione cerebrale

Una buona qualità del sonno facilita il recupero in caso di commozione cerebrale

Fai sport? Dormire 8-10 ore per notte ti potrebbe aiutare a riprenderti dai traumi.

Spesso i giovani sottovalutano l’importanza della qualità del sonno mentre è un elemento  fondamentale per il loro benessere fisico, mentale e cognitivo.

Secondo uno studio Americano presentato nel 2018 all’American Academy of Pediatrics National Conference & Exhibition in Florida i giovani atleti con una buona qualità del sonno riescono a guarire da commozione cerebrale molto più rapidamente rispetto agli altri.

Cosa ha scoperto la ricerca

Lo studio ha preso in esame 356 atleti di età inferiore ai 19 anni affetti da commozione cerebrale.

I ricercatori hanno esaminato la loro qualità del sonno ed hanno riscontrato che nei ragazzi con una buona qualità del sonno i sintomi della commozione cerebrale si sono risolti entro due settimane a differenza dei coetanei con una qualità del sonno scarsa, che sono guariti in tempi più lunghi, impiegando spesso anche più di un mese.

E’ quindi confermato che l’igiene del sonno è essenziale per la salute, per le prestazioni sportive e per aiutare un recupero ottimale in caso di traumi.

Se pratichi un’attività sportiva dovresti abituarti a dormire almeno 8-10 ore per notte e non spegni cellulare, tablet e videogiochi almeno un’ora prima di addormentarti.

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