Come prevenire la rottura del tendine d’Achille

0
702
Come alleviare i dolori muscolari dopo l’allenamento

Negli sportivi la lesione o la rottura del tendine d’Achille è un infortunio frequente. Il Dottor de Nittis ci spiega come evitarlo ed eventualmente quali siano le terapie consigliate per un pieno recupero.

Scusi Dottore ma ci sono dei segnali che presagiscono la rottura del tendine d’Achille?

L’ unico sintomo che fa presagire al rottura dell’ achilleo è il dolore: può essere a riposo, durante un’attività fisica o evocato dalla compressione.

Il dolore è provocato dallo stato di infiammazione del tendine (tendinosi), ed una volta infiammato il tendine è esposto al rischio di rottura che può avvenire anche senza specifici stress, durante una normale attività quotidiana come camminare o scendere un gradino.

E’ un infortunio che si può prevenire?

Per evitare la rottura del tendine l’unico modo è prevenirne l’infiammazione. Lo stato infiammatorio, soprattutto nelle fasi iniziali prima che si manifesti un forte dolore, è evidenziabile con l’ ispessimento del tendine che aumenta con la progressione del processo infiammatorio.

Che esami posso fare?

L’ecografia è sicuramento il modo più facile e veloce di vedere l‘ispessimento del tendine e valutare l’eventuale lesione (di solito già evidente clinicamente).

Che cure ci sono?

La terapia per il tendine lesionato è quasi sempre chirurgica, anche se la valutazione finale spetta ovviamente all’ortopedico o traumatologo.

Per evitare l’aggravarsi della tendinosi e l ‘eventuale lesione occorre “proteggere” il tendine infiammato lavorando su 2 fronti:

  • la riduzione del carico di lavoro che si può ottenere con la sospensione dell’ attività fisica, con l’uso di un rialzo sotto il tallone per ridurre la tensione sul tendine ed ovviamente con una riduzione del peso corporeo.
  • la riduzione dell’infiammazione con farmaci antinfiammatori e terapie locali (onde d’urto, ionoforesi, TECAR ecc).

Torno normale o ci saranno attività che mi rimarranno precluse?

Tendenzialmente il tendine può tornare ad uno stato di normalità, ma bisogna stare attenti alla ripresa dell’attività fisica ponendo particolare attenzione alle sensazioni dolorose che arrivano dal tendine e che indicano una ripresa dell’ infiammazione.

Che differenza c’è tra tallonite borsite e tendinite? Quali i sintomi e come distinguerli?

Oltre alle infiammazione proprie del tendine a carico dell’achilleo esistono anche le entesopatie che riguardano l’inserzione del tendine.

Va inoltre ricordato che non tutti i dolori della regione achillea dipendono dal tendine ci sono processi infiammatori che possono coinvolgere le borse calcaneali (profonda e superficiale) e patologie proprie del calcagno (talloniti, spine calcaneali, fasciti, ecc)

In tutti casi comunque l’ecografia permette di distinguerle, indirizzare correttamente la terapia e monitorare evoluzione dei casi più complessi o recidivanti.

Pasquale de Nittis
Pasquale de Nittis
Specialista in radiodiagnostica
Aiuto U.O. Ecografia presso Istituto Clinico Humanitas di Milano