KINESIO TAPING a cosa serve?

0
667

L’idea nasce nel 1973 da una geniale intuizione di un chiropratico giapponese chiamato Kenzo Kase. L’intento era quello di creare un sistema di cura che fosse naturale e che favorisse i normali processi di guarigione del corpo secondo le teorie della Kinesiologia applicata. 

L’utilizzo del Kinesio Tape alle Olimpiadi di Seoul nel 1988 ne favorì la sua divulgazione in Europa e USA, come anche la famosa immagine di Balotelli agli Europei contro la Germania il 28 Giugno 2012. Oggi esistono due scuole principali, quella Giapponese e quella Coreana.

Cos’è?

Il Kinesio Taping è un sistema TERAPEUTICO, PREVENTIVO e RIABILITATIVO che si basa sui principi della medicina occidentale; trova applicazione soprattutto nella medicina sportiva, traumatologia e ortopedia.

Come funziona?

La parte di pelle coperta dal Kinesio Tape forma delle particolari convoluzioni sulla pelle, aumentandone quindi lo spazio interstiziale. Il risultato è  una riduzione della pressione e dell’irritazione sui recettori neurali e sensoriali, che normalmente trasmettono il dolore dovuto all’indolenzimento della zona. La riduzione di pressione produce dunque un sensibile abbassamento del dolore.

Il prerequisito FONDAMENTALE per una corretta applicazione del Kinesio Taping è sempre una diagnosi accurata e competente, nonché una conoscenza specialistica dell’operatore.

Il Kinesio Taping è INDICATO per:

  • Problematiche muscolari come affaticamenti, contratture, tensioni e debolezza
       
  • Recupero funzionale, prevenzione e stimolazione propriocettiva
       
  • Drenaggio
       
  • Performance sportiva
       
  • Supportare l’apparato legamentoso di un’articolazione
       
  • Scaricare tendini e muscoli    
       
  • Migliorare la propriocezione     e la percezione del movimento del corpo
       
  • Contrastare il gonfiore del tessuto per effetto della compressione
       
  • Cicatrici. Questa specifica applicazione si inserisce nel trattamento che ha come obiettivo lo scollamento della cicatrice (post-chirurgica) dai tessuti sottostanti; cercando di evitare possibili aderenze

Le COMPLICAZIONI e gli effetti indesiderati più frequenti del Kinesio Taping sono:

  1. Irritazione cutanea
       
  2. Perdita prematura dell’effetto stabilizzante
       

È importante sottolineare che il Kinesio Taping è fondato sulla risoluzione NON farmacologica del dolore e/o dell’infiammazione ma dovrebbe sfruttare la naturale capacità fisiologica di rigenerazione che ovviamente, richiede tempo ed astensione (parziale o totale) dall’attività. In definitiva, se usato come rimedio, questo sistema non agisce direttamente sul dolore e/o sull’infiammazione ma, impedendone o riducendone i movimenti indesiderati o eccessivi, assume il ruolo di bendaggio funzionale.

Curiosità 

Ci sono vari COLORI disponibili di Kinesio Taping. Tutti i colori svolgono la medesima funzione, NON hanno proprietà diverse. Tuttavia, i colori più scuri come il rosso o il nero hanno una capacità di assorbimento della luce solare maggiore e quindi tenderanno ad aumentare la temperatura della pelle sotto il cerotto. Se il calore è una parte desiderata del trattamento osteopatico, il Kinesio Taping potrà essere di colore rosso o nero. Se invece è presente un’infiammazione si può usare un colore “più freddo” come ad esempio il blu.

Francesco Petrucci
Francesco Petrucci
Osteopata
Osteopata D.O. B.Sc.Ost, ama lo sport e l’anatomia e ha trasformato la sua passione in lavoro. Svolge la professione nel suo studio privato di Arese e collabora inoltre con una società di calcio.